Volto di donna

Se i personaggi cercano storie… prima o poi, le troveranno.
Herr Effe ha lanciato questo gioco letterario qualche giorno fa; personaggi “trascurati” che trovano, per un momento, nuova vita e una voce. Ci ho pensato un po’ su… ed ho voluto fare  anch’io un tentativo.

Dicono che la prima volta che mi strinse tra le dita le mani gli tremavano, perché non credeva a ciò che vedeva. Dicono anche che gli sembrava quasi di toccare il cielo con un dito, che non poteva immaginare quale fosse il motivo di tanta fortuna, perché fosse capitata proprio a lui.
Ma io so ciò che accadde in realtà, perché io c’ero.
Non faceva altro che toccarmi e guardare come le linee e le curve armoniose si seguissero l’una con l’altra, a formare un disegno quasi perfetto. Inimitabile, senza dubbio, e lo dico senza tema di essere smentita.
Come me, nessuna.
No, in fondo non è vero, perché avevo una sorella gemella, ma che fine abbia fatto non è dato saperlo.
Forse uno sceicco arabo la chiuse tra le gelosie del suo palazzo, forse un eccentrico miliardario la volle con sé per esporla come un gioiello raro; io ne persi le tracce quasi subito, ma in fondo non mi dispiacque, perché sapevo che, ovunque fosse, sarebbe stata trattata con ogni riguardo.
Non sapevo se avrei avuto la stessa sorte: l’uomo che mi stava davanti non aveva poi molto di speciale, solo un accento straniero che gli faceva arrotondare le parole e renderle diverse solo per il fatto che era lui a pronunciarle.
I primi tempi furono felici; mi teneva sempre con sé e non voleva mai lasciarmi sola.
Agli altri bastava appena guardarmi per sapere che non ero alla loro portata, e mi lasciavano volentieri a lui, accontentandosi della promessa di vedermi ancora.
Eravamo inseparabili, e trascorrevamo il nostro tempo a trastullarci: abiti, alberghi, ristoranti, teatri, niente era troppo prezioso per noi due, niente era irraggiungibile.
Tutto andava quindi nel migliore dei modi, finché non arrivò lei.
Mary.
Era bella, dolce e aristocratica; aveva tutto ciò che un uomo poteva desiderare.
Tutto, tranne quello che io sola potevo dargli; ma ciò non gli impedì di innamorarsi di lei.
Iniziò allora a trascurarmi; usciva lasciandomi sola in albergo, dove attendevo pazientemente, sera dopo sera, che tornasse e mi portasse con sé.
Ormai però accadeva sempre più raramente; non aveva più bisogno di mostrarmi in giro, tutti sapevano che appartenevo a lui, e a lui soltanto. E il solo saperlo gli apriva tutte le porte, gli procurava il prestigio e la notorietà che non aveva mai avuto, prima di me.
Ma poi un giorno successe. Non so neanch’io come, ma gli sfuggii di mano.
Non che volessi farlo; malgrado mi trascurasse da tempo, non è da me sgattaiolare via.
Mi perse, questo è tutto.
E con me perse il sonno, gli agi, gli amici. Tutto ciò che gli era intorno era diventato improvvisamente ostile.
Perché non si può pensare di perdere impunemente…
Una banconota da un milione di sterline.

(libero spunto da “Una banconota da un milione di sterline” di Mark Twain)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in cunti. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Volto di donna

  1. Minervaa ha detto:

    che bello, un nuovo salotto da frequentare.ho portato un bel capelvenere al mio riccio preferito, pianta delicata e difficile da accudire e per questo adatto ad una personcina sensibile e profonda come te.
    pronta a leggerti.

  2. Effe ha detto:

    post con sorpresa e ritorno

  3. riccionascosto ha detto:

    Minerva, declino ogni responsabilità sul capelvenere. Per le piante ho un vero pollice… nero. Più mi sforzo di curarle, più faccio loro del male. Ormai ho rinunciato.

    Herr… ritorno? Ma il passaparola, non era senza?

  4. Effe ha detto:

    tutto è circolare, non ci sono che ritorni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...