C'è silenzio e silenzio

Di parole si è detto anche troppo, in questi giorni: si fanno strade, e mappe da interpretare, segni da tracciare o da seguire con attenzione.
 
Sì, ma i silenzi?
 
“Un bel tacer non fu mai scritto”, ricorda sphera nei commenti di manginobrioches.
 
Non pretendo siano belli, ma già tempo fa scrissi di come i silenzi prendano sfumature e colori diversi.
 
Ma non solo colori, ha il silenzio. Ha peso, e consistenza, e differenti forme.
 
I silenzi sono confini tra le parole e permettono loro di essere comprese; ma se non sono parole, sono linguaggio essi stessi.
 
A volte sono sottili come garza e lasciano trasparire ciò che nascondono; un velo d’odalisca che aggiunge fascino al volto reso già magnetico dal kohl.
A volte, invece, sono una lastra di piombo che isola ciò che contiene, impenetrabile e fredda.
 
Ci sono silenzi leggeri come nuvole, fatti di sorrisi e momenti condivisi;
altri pesanti come macigni, di segreti occultati e paure ingrandite.
Silenzi taglienti come lame di coltello, oppure morbidi di cuscini piumati.
 
Ci sono silenzi che strizzano l’occhio e silenzi che distolgono il viso;
silenzi svolazzanti di ricordi allegri e silenzi immobili di pensieri tristi;
silenzi forzati ad evitare più grandi imbarazzi,
silenzi spontanei di stupore e ammirazione.
 
Alcuni silenzi scavano burroni senza fondo, altri vi gettano sopra ponti sospesi;
difficili forse da attraversare, ma mani protese sull’abisso.
 
E poi…
 

(silenzio)

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21 risposte a C'è silenzio e silenzio

  1. brezzamarina ha detto:

    a volte non c’é nulla di piú confortante..e altre é tutto l’opposto..proprio come l’hai descritto tu..(benissimo).

  2. Effe ha detto:

    è come per le note: se non ci fossero i silenzi a separarle, sarebbe caos
    (è sempre questione di separazione)

  3. riccionascosto ha detto:

    Brezza: a volte è anche entrambe le cose allo stesso tempo. E sono i momenti peggiori (ma anche no)

    Shemale: ,

    Herr: Alt. L’ultima volta che si mise a parlare di note e silenzi, se non sbaglio, ne venne una discussione quasi interminabile. Quasi, per fortuna.
    Potrei dirle che se non ci fossero note a separare i silenzi, non ci sarebbe musica, invece.

  4. BBSlow ha detto:

    Il silenzio è la dimensione necessaria a chi si mette in ascolto. Ci sono parole che nascono dal silenzio, e parole che vengono usate per impedire di ascoltare il silenzio.
    Le note… come si fa ad ascoltare la “musica di sottofondo”? Che senso ha sovrapporre casualmente suoni ad altri suoni? La musica ha bisogno del silenzio: di un silenzio originale e generante, di silenzi interni che diano equilibrio ai suoni, di silenzi esterni che consentano di ascoltare i suoni. Senza silenzio non c’è musica possibile.

  5. panda4x4 ha detto:

    #3
    ma solo rumore; che è soltanto un’altro tipo di silenzio.

  6. anonimo ha detto:

    Post stupendo, semplicemente stupendo.

  7. anonimo ha detto:

    Riccio mi viene da ridere, come al solito non riesco a capire. Puntualmente scrivo Bea puntualmente esco Anonimo
    E’ quella O che mi disturba. Splinder non potrebbe civilizzarsi e scrivere anche AnonimA?
    In ogni caso ripeto e sottoscrivo:
    post d’autore!
    firmato BEA (o… AnonimA);)

  8. Minervaa ha detto:

    una pagina di riccio al giorno combatte il colesterolo, tiene alla larga i radicali liberi e rasserena gli animi.
    andrebbe prescritta e consigliata nelle migliori farmacie.

  9. anonimo ha detto:

    Brava Minerva, anche nelle peggiori farmacie, ché tanto sono peggiori tutte.
    Riccio ci sorride, io me lo sento nelle cellule. E la ringrazio:)

  10. anonimo ha detto:

    L’Anonimo di sopra è sempre Bea che non riesce a uscire dall’anonimato, sob.

  11. riccionascosto ha detto:

    Ah, io pensavo che nel bugiardino dicessero che è sconsigliata ai diabetici…

    Bea, lo sai, che splinder è classista. L’unico modo per non essere anonimi è registrarsi (ma non ti eri registrata come mariemarion, per la tavolata?) Comunque tu non potresti essere anonima neanche volendo.

    Panda, mi sa che hai ragione, sai?

    Slow, da un musicista come te non potevo attendermi altre parole.

  12. Minervaa ha detto:

    a questo punto, Bea,
    registrati con lo pseudonimo di Anonima 😉

  13. anonimo ha detto:

    Detto fatto.
    Alla Tavolata sono registrata ma…. PENSI CHE IO SIA LA TELEMATICA NPERSONA???? Riccio!!!! come maronna si fa a interloquire connettendo TE e la Tavolata?!!:(
    Se ir Splinder è classista figuriamoci chi parla a nome dei smarginati, pazzi, cicrotimici, pelusce animati e chi più ne ha più ne metta.
    E dunque puntuale mi firmerò:
    L’AnonimaNcazzata:(
    Con il mio sorriso per te che qua mi viene spontagneo e mica lo so perché. Questione di… cose misteriose?;)

  14. anonimo ha detto:

    Anch’io vorrei cominciare a famme conosce in questo mitico blog.
    Il mio nome è JesusMick
    e nverità nverità ve dico
    Mohameth è il mio cuggino nonché mio migliore amico.
    Guai acchì lo tocca:(

    Dicheno che so’ npelusce animato.
    Essi millantano menzognia, fidate!
    JesusMick

  15. anonimo ha detto:

    Pelusce che parleno e se credeno Jesus:(
    Nc’è più religgione sob!
    f.to:
    ir Patre Terno npersona

  16. anonimo ha detto:

    Scusali Ri’, me so’ scappati i pelusce dal Marion Theatre;)
    Fa’ conto che nce stanno, se ne torneranno accasa rassegnati e financo mpo’ delusi…
    MAI dare la parola a chiunque, fosse pure ncartone animato!

    l’AnonimaCheSorride

  17. mariemarion ha detto:

    Voglio proprio vede si so’ rimasta l’AnonimaNcazzata:(

  18. mariemarion ha detto:

    EUREKA!!!!!!
    Come maronna è successo nlo so.
    Fatto sta che ho provato a entrare con i miei dati Splinder della Tavolata e, dopo aver lasciato lì un saluto veloce perché non capivo cosa ci stessi a fare, mi sono ritrovata QUA finalmente con nome cognome nickname paternità smaternità figli degeneri e financo vedovanza anticipata;)
    Be’, non me lo chiederò com’è successo.
    Grazie Ri’, mi sarebbe spiaciuto lasciare commenti a volte insopportabili sotto la voce “Anonimo”.
    Il coraggio della parola bisogna averlo, costi quel che costi.
    Smack;)

  19. miskin ha detto:

    un saluto in punta di piedi

  20. BBSlow ha detto:

    E’ passato sotto silenzio… 🙂

    http://www.ancci.it/ancci/controller.do?PageId=1850

    Magari può contribuire!

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