È uno di quei giorni…

“che ti prende la malinconia”, direbbe, anzi canterebbe Ornella Vanoni se fosse qui, ma non c’è (e neanche la malinconia, per fortuna).
 
E non è neanche uno di “quei” giorni di cui sono piene le pubblicità femminili, tra ali, petali e lanci col paracadute (o perlomeno, lo è ma in sottofondo).
 
È solo uno di quei giorni in cui anche i piccoli inconvenienti (la posta che non funziona e tu devi mandare centinaia di mail o altri intoppi lavorativi) scivolano via con una scrollata di spalle e una passeggiata al sole.
Il mal di testa, invece, no. Quello se ne sta rintanato in un angolino del cervello, pronto a balzare all’attacco se solo trova un piccolo varco (che, ovviamente, non hai intenzione di lasciargli).
 
Dalla finestra, il solito spicchio azzurro e rosso, con caminetto e terrazzino che occhieggiano dalle tegole, fa venir voglia di sdraio, e libri, e un tè freddo, magari accompagnati da una musica diversa dall’ossessivo ritornello che ormai da mesi fa da colonna sonora alle giornate lavorative (e ai viaggi nel tempo per qualche incauto turista). Ogni tanto lo stridio di un gabbiano evoca immagini di libertà, e voli lenti e improvvise picchiate, ad afferrare il cibo.
 
È uno di quei giorni in cui sembra tutto più chiaro e a un tempo stesso più confuso. Come quando, al ritorno dalla Sicilia, ci ritrovammo immersi nella nebbia. Al centro del nulla, circondati da un mare di bambagia grigia che, per contrasto, faceva apparire più chiare le cose a portata di mano. E poi, proprio mentre iniziavi a chiederti dov’eri e quando saresti tornato a rivedere il mondo, ti appariva ciò che meno ti aspettavi: il profilo lontano della Sicilia, a prolungare il saluto. Il porto calabro, invece, ti circondava all’improvviso, senza annunciarsi con ombre intermedie.
 
È uno di quei giorni in cui ti chiedi: Ma che ci sarà, nelle gocce che mi hanno prescritto?

(e in fondo, non ti importa nemmeno).

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10 risposte a È uno di quei giorni…

  1. metallicafisica ha detto:

    Sai, cara sister, che io soffrivo di attacchi di malinconia che mi lasciavano letteralmente spossata, a volte? Dopo lo sbadoing e tutto l’ambaradan non li ho più avuti… saranno state tutte quelle gocce di “stupidofacente” o hanno rimosso qualcosa dentro la testa semivuota?:)?

    Un abbraccio, sabry***

  2. IlNino ha detto:

    E allora, per tutte queste cose o nonostante tutte queste cose…. buona giornata! 🙂

  3. giorgi ha detto:

    Sono giorni un po’ così, e la malinconia è la condizione creativa per eccellenza. Approfittane.
    Un abbraccio

  4. shemale ha detto:

    Non ti è rimasta qualche goccia di riserva anche per me?

  5. Effe ha detto:

    ai miei tempi si faceva un bel salasso, et voilà.

  6. riccionascosto ha detto:

    MF e Giorgi: ma la malinconia non c’entra (era solo per la canzone); gli abbracci, però, c’entrano sempre, e li ricambio a entrambe.

    Anzi, ieri mi sorprendevo proprio per la calma con cui – di fronte agli inconvenienti che dicevo – ho posto rimedio, ho afferrato borsa e occhiali da sole e ho fatto una passeggiata al sole, tornando carica di battaglie perse e accappatoi sepolti. 😉

    E’ stata una buona giornata, insomma (grazie, Nino, sei sempre un tesoro :*).

    Oggi anche meglio, sono arrivata in ufficio canticchiando James Taylor (vabbè, tanto ero sola).

    Shemale, nelle gocce che prendo, tra le altre cose, ci sono oleandro, arsenico e mercurio. Tutte cose che, a prima vista, non sono troppo raccomandabili (però fanno effetto, sembra… almeno sull’umore) 😉

  7. metallicafisica ha detto:

    Ermy avrà capito male ma a noi 5 ci sembrava dentro… e per tutto il post, bambagia grigia e nebbia comprese…
    vabbè, sarà per un’altra volta:)****

  8. riccionascosto ha detto:

    Chi lo sa, sorellona… magari hai ragione tu. L’Herr dice sempre che “chi legge, sa più di chi scrive”, e qualche volta dovrà pure aver ragione, pover’uomo. :-**

    Herr, capita a proposito. Un salasso, perché? Abbiamo già dato (appena compilata la dichiarazione dei redditi, per esempio)

  9. BBSlow ha detto:

    E’ uno di quei giorni che uno vede avvicinarsi il WE. “Sole, mare e grijiate de pesce” “Vabbè, ho capito, ‘na rottura de cojXXX”

  10. riccionascosto ha detto:

    Slow, grigliata sì, stasera… ma non di pesce. 😉

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