Reset

E’ finita anche questa tornata elettorale.

Cuff@ro vince, pur perdendo terreno (almeno questo!) rispetto alle amministrative del 2001, e promette "una nuova pagina per la Sicilia".
Il che vorrebbe dire che il precedente governo (che poi era sempre il suo, ma deve averlo dimenticato) non ha fatto bene. O forse che anche la Sicilia sarà "più bella e più stupenda che pria", chi lo sa.
Si vede che il tasto reset – quello che, come dice Alajmo in "Palermo è una cipolla" colpisce i siciliani in prossimità delle cabine elettorali, facendogli dimenticare il pregresso e portandoli a credere alle promesse elettorali, e poi di nuovo fuori, quando non ricordano più chi hanno votato – ha fatto nuove vittime. Altrimenti non si spiegherebbero certi exit-poll

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ficurinnia. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Reset

  1. shemale ha detto:

    Cuffaro opererà per il meglio e oggi davvero si apre per la Sicilia una pagina nuova e luminosa, dopo cinque anni difficili, ma estremamente proficui. Ci aspettano modernizzazione, efficienza amministrativa, superamento di ogni tentazione clientelare e una grande politica di sviluppo economico e crescita culturale.
    Che è quella faccia?
    Madonna mia, con voi comunisti non si può mai scherzare…

  2. giorgi ha detto:

    Ieri Cicchitto ha detto che se si parla di modello Roma si deve parlare anche di modello Sicilia, e di modello Milano…Insomma Cuffaro vince perché ha governato bene. Cicchitto ha detto ciò. Ecco.
    Baciolemani

  3. Effe ha detto:

    non si muove foglia che Cuffaro non voglia

  4. riccionascosto ha detto:

    Baciamolemaniavossia,
    Giorgi…
    Ad ogni modo, se un “modello Sicilia” c’è, speriamo non abbia lo stesso stilista del “modello Giuditta” (almeno nella finzione, interpreti esclusi).

    Shemale, appunto: più bella e più stupenda che pria.

    Io continuo a sperare che non sia così, Herr (e invero, qualche fogliolina in senso contrario si è mossa, in cinque anni, se la Borsellino ha ottenuto il 42,3% contro il 36,6% di Orlando nel 2001). Resta solo da sperare nel vento (e che sia quello di Bertoli, e non di Guccini).

    Coincidenza o meno, intanto ieri è stato nuovamente trasmesso l’episodio “Par condicio” del Commissario Montalbano. E di nuovo, come allora, più che la guerra di mafia, mi ha colpito la guerra degli accenti. E soprattutto, che a qualcuno sia venuto in mente di farla.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...