Odori

Ho scritto una volta che per me il tatto è uno dei “dieci motivi per cui la chiamiamo Vita”.
 
Ma sono spesso gli odori che prendono possesso, oltre che del naso, anche della mente. Suscitano ricordi o improvvisi desideri, guidano i piedi o li fanno arretrare, alimentano nostalgie e passioni.
 
Per anni, entrando nella camera di mia nonna – anche dopo che mio fratello ne aveva preso possesso – sentivo il suo odore di borotalco e cose buone. E l’altro giorno, in ufficio, il sapone mi ha riportato alla mente mio nonno. Per quasi un’ora non ho fatto altro che accostare di tanto in tanto le mani al viso per sentirlo di nuovo vicino, almeno un poco.
 
Ci sono odori che attraggono – dipende dai feromoni, in fondo siamo sempre animali – e per fortuna non sono gli stessi per tutti, altrimenti sarebbero guai.
 
Ci sono poi odori – e anche questi variano da persona a persona – che respingono (nella preistoria, un bicchiere di whisky salvò la mia virtù finendo tra le labbra di un mio corteggiatore).
 
In estate, quello che va per la maggiore è “l’odore di prossimo” (così lo definisce mia madre, quel misto di sudore e deodorante che ti assale le narici all’improvviso), malgrado la pubblicità ci riempia di ascelle che sfidano l’aria e le altrui percezioni.
 
E, a proposito di percezioni, ci sono gli odori “fantasma”, quelli che non senti davvero, ma ti pare di sentire quando pensi a una determinata cosa o persona. O che ti assalgono alle spalle, all’improvviso.
 
Gli odori servono a conoscere e riconoscere. Quante volte un uccellino caduto dal nido e rimesso su è morto perché la madre non ne riconosceva l’odore? E nel sonno, questo nostro riflesso lo recuperiamo talvolta anche da adulti, dopo averlo perso, pian piano, da bambini.
 

La sorellona vi dirà – e lei ne è la prova – che senza odori si vive bene lo stesso, ma chi ha mai abbracciato un bimbo e ne ha respirato l’odore inconfondibile, saprà che non è la stessa cosa.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ammatula. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Odori

  1. anonimo ha detto:

    Da qualche mese, il classico bar dell’angolo è stato preso in gestioen da una famiglia di napoletani. Così il menù del pranzo spesso è arricchito da piatti partenpei. Tempo fa mi sono imbattuto nelle polpette di patate. Mangiavo e piangevo, praticamente. Perchè l’odore, ben prima del sapore, mi ha riportato automaticamente dentro la cucina della mia infanzia. Le polpette era uno dei piatti che chiedevo frequentemente a mia madre. Così non le avevo mai più assaggiate.
    Gli odori. L’odore della nostalgia.
    C.

  2. riccionascosto ha detto:

    C, l’odore della nostalgia è uno tra i più intensi, perché si riempie di amore e di ricordi (che si sa, entrambi tendono a tralasciare le cose negative e ad esaltare il resto).

  3. Gemisto ha detto:

    A proposito di odori “fantasma”, c’è anche… l’odore di marcio!

  4. riccionascosto ha detto:

    Quello, Gemisto, a me sembra fin troppo reale.

  5. metallicafisica ha detto:

    La sorellona dirà anche che ricorda benissimo l’odore della medicina per l’asma, che impregnava la camera di suo nonno e si mischiava con quello di 2fumo i pipa” (che non avrebbe dovuto fumare)… e che si, si vive bene lo stesso ma che a volte le mancano molto alcuni… che non è la stessa cosa che andare a memoria”:)***

  6. riccionascosto ha detto:

    Però, Sorellona, andare a memoria è già meglio di niente, non credi?
    (E poi c’è sempre un lato positivo: almeno puoi uscire indenne da un autobus affollato) 😉 :***

  7. Zu ha detto:

    L’odore “di umanità” a volte si sente anche entrando in sala prove dopo la prolungata presenza di un gruppo numeroso… per il resto, sulla magia dell’olfatto la penso allo stesso modo.
    Di più: ci sono persone che mi piacciono soprattutto per il loro odore, peccato che alcune di esse si sentano imbarazzate a lasciarsi annusare ogni volta che ci s’incontra.

  8. Zu ha detto:

    [si legga]
    …la penso ancora allo stesso modo.

  9. Effe ha detto:

    l’odore di un bambino è inconfondibile, quando deve esser cambiato.

    (ma quindi, per MF trattasi si sindorme acquisita e non congenita? E come fu?)

  10. riccionascosto ha detto:

    Herr, il suo commento è di un’attualità sconvolgente, per motivi che non dirò. (Come fu, dice? Dovrebbe chiederlo a lei, ma oserei dire che riguarda lo sbadoing. Per ulteriori notizie, citofonare MF).

    Zu, la penso anch’io allo stesso modo, ma a me non capita solo con quell‘odore. E’ quello che ho definito “odore fantasma”, o altrimenti “impressioni di senso“.

  11. metallicafisica ha detto:

    Infatti, riccio… non mi lamento più di tanto, rispetto a quello che avrei potuto perdere mi è andata di lusso… e a volte la memoria funziona anche bene:)

    ps: io ho infatti il vantaggio che non sento nemmeno “le puzze”… Effe, chieda pure… non sento gli odori ma ci vedo bene (quasi:)***

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...