Ricomincio da ieri

Ieri, per chi non lo sapesse, è stato il Giorno della Marmotta.
Sì, proprio quello che rivive Bill Murray in "Ricomincio da capo", o Antonio Albanese in "E’ già ieri", raro esempio di remake italiano di un film americano (e a 10 anni di distanza, per di più).
Il fatto è stamattina, mentre passeggiavo insieme al cane, mi è venuto in mente che questo post l’avrei dovuto fare ieri, e non ci ho pensato.
E poi ho pensato che molte volte ci diciamo: "se potessi tornare indietro farei così e non cosà" e forse non ci rendiamo conto che fare le cose in modo diverso ci avrebbe resi diversi (come accade ai protagonisti del film) ma che, a differenza di quelli, non è detto che saremmo migliori. Solo diversi.
Perché alla fine, ogni piccolo cambiamento ne innesca a catena degli altri e alcune cose accadono proprio nel momento in cui debbono accadere, né prima né dopo.
E sono quelle che ci fanno essere quello che siamo. Perché pensare di cambiare il passato?
Basta essere attenti al presente, per provare a creare un futuro migliore.

(E tutto questo in una mezz’ora di passeggiata con Ares, con un sole arancio e caldo ad annunciare il mattino e annebbiarmi la vista, almeno per un attimo. Credo di aver bisogno di un caffè, forse devo ancora svegliarmi del tutto)

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4 risposte a Ricomincio da ieri

  1. ehvvivi ha detto:

    Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita
    nella prossima cercherei di fare più errori
    non cercherei di essere tanto perfetto,
    mi negherei di più,
    sarei meno serio di quanto sono stato,
    difatti prenderei pochissime cose sul serio.
    Sarei meno igienico,
    correrei più rischi,
    farei più viaggi,
    guarderei più tramonti,
    salirei più montagne,
    nuoterei più fiumi,
    andrei in posti dove mai sono andato,
    mangerei più gelati e meno fave,
    avrei più problemi reali e meno immaginari.
    Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
    e precisamente ogni minuto della sua vita;
    certo che ho avuto momenti di gioia
    ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
    Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
    solo di momenti, non ti perdere l’oggi.
    Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
    una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;
    e potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera
    e continuerei così fino alla fine dell’autunno.
    Farei più giri nella carrozzella,
    guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
    se avessi un’altra volta la vita davanti.
    Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

    Istanti, JL Borges

  2. metallicafisica ha detto:

    Non a caso in tutti i film dove c’è un “ritorno al passato” è sempre consigliabile non modificare nulla del presente… no sorellona?… Il sifossistato o siavessi fatto… tanto non saràà mai possibile… godiamoci l’hic e il nunc…:)
    Un abbraccio***

  3. Petarda ha detto:

    i pensieri alle volte son così: dei flash, delle illuminazioni. 🙂

  4. riccionascosto ha detto:

    Vì, forse lo farei anch’io (e per fortuna non ho ancora 85 anni), ma in fondo mi sembra che, rispetto a qualche anno fa, lo faccia già :)))

    Sorellona, infatti. Anche perché, se avessi fatto altro, non sarei quella che sono (nel male, ma anche nel bene).

    Flash, dici, Petarda? Illuminazioni? A volte, solo piedi posati incautamente (non in questo caso, per fortuna) ;))))

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