Bisogno d'avanzo

S. mi dice, con quel suo modo di parlare (non apre le vocali, le trattiene, sembra assorto in qualcosa di complesso; non saprei, forse filtra il garbuglio dei pensieri), che non c’è  amore dove si cerca completezza.
 
Questo leggo da CalMa.  E poi, subito dopo:

"Di cosa poi dovremmo completarci? Ancora Platone? E’ ipocrisia, una visione che non condivido. Vorrei qualcuno che mi sia d’avanzo"
 
Poi il post si richiude, si accartoccia come una lente a contatto ma non si butta, si riscalda come i ciocchi del fuoco acceso ed il pensiero di un amore che d’avanzo non è.
 
Nei commenti al post si tentano definizioni dell’amore, si assumono posizioni a favore del “bisogno”, della “ricerca” o dell’ “avanzo”, appunto.
 
Io non lo so, chi ha ragione e chi ha torto. E soprattutto, se c’è una ragione da una parte e torto dall’altra.
 
Io, per me, le due cose non riesco a distinguerle.
Il “bisogno” e l’”avanzo”, intendo (se con avanzo si può intendere non il superfluo, quello che non ci serve, ma il gratuito, quello che si può dare senza attenderne una ricompensa).
 
Perché più ci penso, più mi viene in mente un’immagine che aquatarkus ha postato nei commenti di questo post  di sphera 
 
 
si tratta – dice Aquatarkus – di una bottiglia di Klein, cioè di una superficie per cui non c’è distinzione tra interno ed esterno.
 
E lo stesso, secondo me è per l’amore. Come facciamo a distinguere dove finisce il nostro bisogno, il completamento, il nostro prendere, e dove comincia la gratuità, il dono, ciò che possiamo dare?
 
Io non lo so, Ma devo dire una cosa: non mi sembra neanche importante.
 
(Un flash. Pochi fotogrammi di un film, una battuta: “Quando inizi ad analizzare un rapporto, è già morto”).
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10 risposte a Bisogno d'avanzo

  1. anonimo ha detto:

    Anche io sono dell’avviso che chiederselo è del tutto inutile. S. è ossessionato dalla visione platonica del completamento. Ritiene che l’amore sia concepibile quando già preesiste una sorta di equilibrio. Personalmente sono di tutt’altro avviso. Ma S. lo sa dire in un modo affascinante.

  2. metallicafisica ha detto:

    L’esempio della bottiglia di Klein lo trovo calzante, Sab!!!!
    Nessuna distinzione fra eterno e interno e se vuoi fra contenitore e contenuto…
    Da Calma avevo commentato e sono convinta ancora che la parola “avanzo ” non sia necessariamente da considerare negativa… ma credo che in amore non avanzi mai niente, anzi è sempre il contrario… la mancanza di “avanzo” a dare problemi… (ché poi oggi sono arrabbiata…)***

  3. Petarda ha detto:

    in mancanza d’altro, c’è chi per completarsi prende un cane. m’è venuto in mente oggi vedendo un tizio basso, tarchiato e calvo portato al guinzaglio da un cagnone snello, alto quasi come lui e ricciolosissimo.

  4. tamas1 ha detto:

    (a parte mi sono splinderizzato)

    Io non lo so cos’è una bottiglia di Klein. E’ come quando abbracci una persona e non capisci dove finisci tu e dove inizia lei?

    tamas

  5. riccionascosto ha detto:

    (Tra parentesi, io credo che il completamento non esista, siamo sempre alla ricerca di qualcosa. Significa essere vivi, credo, ma non mi interrogo più di tanto). Quello che è affascinante, CalMa è il concetto di equilibrio “preesistente” all’amore. Come se ti desse una sorta di base di partenza. Ma (come dicevo tra parentesi) l’equilibrio può essere stabile? Significherebbe rimanere immutabili – e la vita è divenire. Però è un discorso lunghissimo, ci porta troppo lontano.

    Sorellona, dici che manca sempre qualcosa? Dev’essere questo, che ci stimola ad andare avanti (passata l’arrabbiatura, sì?) :))

    Petarda, quello per i cani è un altro tipo d’amore. Ci pensavo anch’io, comunque, ed è un po’ triste (per i cani) essere trattati come surrogati di persone.

    Tamas , non so se è come la bottiglia di Klein, ma l’abbraccio che dici tu è bellissimo. E anche raro.
    (a parte, ho notato 🙂 )

  6. metallicafisica ha detto:

    Si e si (si, cred manchi sempre qualcosa e che questa “mancanza” sia uno stimolo e sì, l’arrabbiatura è passata:).
    Ma è peggiorato il raffreddore, uff****

  7. Effe ha detto:

    d’accordo, ma come si beve, da quella bottiglia lì?

  8. riccionascosto ha detto:

    Sorellona, non si può avere tutto dalla vita :)))

    Herr, non si beve. Ci si nuota attraverso (dentro e fuori, e poi di nuovo dentro, non fa differenza)

  9. lupov ha detto:

    gli avanzi lasciateli pure a me. sono uno che si accontenta.

  10. riccionascosto ha detto:

    E fai bene, lupov.
    Come dice il consorte citando una sua amica: “chi si accontenta, gode. E chi gode, si accontenta di più

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