Le loro idee, le nostre gambe

Oggi, quindici anni fa, un’esplosione.

Oggi, quindici anni dopo, troppo silenzio, forse.
Ma nel silenzio c’è qualcuno che non dimentica e che lavora, che va avanti con le sue gambe, rischiando di persona.

Oggi, anche qui, un piccolo segno per non dimenticare.

Aggiornamento: A proposito di silenzi e di risposte non date, E.l.e.n.a. nel suo post  linka una lettera aperta di Salvatore Borsellino che è – come lei scrive – un pugno nello stomaco, ma che secondo me, va diffusa (ieri, ad esempio, non ne ho trovato tracce né sul sito di Repubblica, né sul Corriere della Sera; ma forse ho guardato male. In ogni caso, eccola anche qui.)

Ri-aggiornamento: Petarda (che scrive un post anche da lei) mi segnala, nei commenti, un altro post di xantology, che riporta la replica di Mancino e la risposta di Salvatore Borsellino, che potete trovare qui. E se, come dice Pagliaro, di virus si tratta, spero che sia una vera epidemia.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ficurinnia. Contrassegna il permalink.

16 risposte a Le loro idee, le nostre gambe

  1. e.l.e.n.a. ha detto:

    sì, c’è qualcuno che non dimentica, che va avanti, che lavora.
    nonostante tutto, malgrado tutto.

  2. Petarda ha detto:

    ciao riccio, ti segnalo che su xantology.com c’è anche la replica di mancino alla lettera di s. borsellino e la conseguente risposta di qs ultimo.

  3. riccionascosto ha detto:

    Malgrado tutto, sì, e.l.e.n.a.. Giovedì, dando un’occhiata alle foto del Corriere della Sera, ho visto la faccia di un amico spuntare dietro la figura di Rita Borsellino. E quell’immagine mi è rimasta dentro. Ho sorriso, perché so che non è un caso. E che il poco che si fa (la veglia, ad esempio), è fatto con il cuore, e non per facciata.
    (del mio amico, di Rita e del “lampadiere” ho scritto già. Se ti va, puoi guardare in “ficurinnia”).

    Grazie, Petarda. Letto e linkato.

  4. e.l.e.n.a. ha detto:

    sono andata a leggere. (anche altre cose di sicilianità e il libro di alaimo l’ho letto pure io).
    e da un lato mi rincuora sapere che ci sono tante persone perbene. dall’altro temo sempre di più l’indifferenza. che poi è collusione. mi viene in mente che una settimana dopo la morte di borsellino, si tolse la vita a diciassette anni rita atria collaboratrice di giustizia, che in borsellino aveva trovato una persona di cui fidarsi, e che si era sentita sola, come abbandonata a se stessa.

  5. riccionascosto ha detto:

    Rita Atria era sola.
    Abbandonata anche dalla propria famiglia, perché era uscita dagli schemi dell’omertà.

    E a proposito dell’indifferenza, della collusione e del resto, ci sarebbero tante cose da dire.

    Io ho vissuto quegli anni in modo strano, perché se da un lato non c’ero – in quel periodo vivevo a Roma – dall’altro sentivo il racconto di parenti e amici, e vivevo l’atmosfera della città, quando andavo giù. E in quegli anni, sembrava davvero che le cose stessero cambiando.
    Ho partecipato – non fino in fondo, lo ammetto, ma abbastanza da vicino – all’esperienza della Rete, di cui conoscevo alcuni fondatori e coordinatori; ho seguito il pulsare della “Primavera di Palermo” nei racconti e nei volti di amici. Ma anche, a poco a poco, lo scemare dell’attività e dell’attenzione pubblica.
    (Ci sono poi tante considerazioni che tralascio, anche a proposito delle ultime elezioni. Ma ci sono cose che è difficile spiegare, forse perché non le vivo più sulla pelle. Ci sono cose che si respirano, e non sono facili da dire a parole. Ma si colgono in uno sguardo)

  6. Petarda ha detto:

    è importante per me aver letto questo tuo ultimo commento, riccio. non so perché ma è importante. forse sapere che le cose si possono provare a cambiare, un’altra volta come allora, è importante. forse invece di deprimermi mi dà speranza. ripeto, non so bene.

  7. Effe ha detto:

    siete giovani, siete donne, forse è per questo che ancora sperate

  8. riccionascosto ha detto:

    Siamo donne, Herr (io giovane meno di lei, Petarda certo di più), ma credo che la speranza sia il caso di non abbandonarla mai.

    Petarda, mentre scrivevo il commento di prima, mi chiedevo se il mio amico (quello di cui ho parlato in altri post) sarebbe disposto a parlare di come li ha vissuti lui, questi anni e questi giorni. Gli chiederò se è disposto a scriverlo (anche qui, ad esempio).

  9. Medicineman ha detto:

    siamo una minoranza. Me ne rendo conto ogni giorno. Meglio tirare a campare che dire o fare, e come dicevo prima a e.l.e.n.a. i cinquantamilioni di cervelli catodici non si smuoveranno mai.

  10. riccionascosto ha detto:

    Siamo una minoranza, Medicineman, ma non ci autorizza ad appiattirci sulla maggioranza. Probabilmente i cinquantamilioni di tubi catodici resteranno tali, ma non far niente, non ci farà diventare come loro? Io forse non spero più di far cambiare loro, ma non voglio neanche cambiare io, diventando come loro.
    Però so anche l’aria che si respira, e come alcune cose positive (vedi un esempio apparentemente “altro” come Kals’art) poi si appiattiscono anche loro, diventando moda e perdendo lo slancio originale.

  11. Medicineman ha detto:

    approposito di kals’art, (diventata industria del panino e della bottiglia di bacardino) in vicolo s.carlo 8 “esponiamo” una santa rosalia che viene da un santino d’epoca ed è stata reinterpretata da un valente pittor giovane palermitano, dal doppio cognome.

  12. riccionascosto ha detto:

    Se la tenete lì fino a fine agosto, forse ce la faccio, a vederla.
    (sì, l’impressione l’ho avuta anch’io quando ho sentito nominare kals’art in un similrap su quelle che una volta si chiamavano “le ragazze del Fiamma”)

  13. Petarda ha detto:

    ecco, se il tuo amico fosse d’accordo con la tua proposta sarei molto interessata a leggerlo 🙂

  14. riccionascosto ha detto:

    Pet, io gliel’ho chiesto. Gli ho telefonato, poi gli ho mandato una lunga mail con tutti i link dei vari post; gli ho chiesto anche di passarli a Rita Borsellino.
    Mi ha detto che aveva mandato una lettera all’Unità a proposito della manifestazione e delle visite ufficiali e che gliel’avevano pubblicata e che intanto mi mandava quella. Appena ho novità le posto.

  15. e.l.e.n.a. ha detto:

    beh, intanto mi fa piacere che qualcosa si muova. intanto noi ne parliamo. sia donne, sia uomini. è qualcosa. tienici informati, riccio.

    (io so solo che kals’art, due anni fa, mi piacque molto durante i miei tre giorni palermitani.)

  16. riccionascosto ha detto:

    lo farò senz’altro, e spero di farlo presto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...