Epidemia

Questo mese di marzo si sta rivelando funesto per alcuni dei blog che legg(ev)o e amo.

A metà mese, la chiusura di Herzog, di cui si è parlato abbastanza (eppure forse non abbastanza) nella parte di blogosfera che conosco. Continuo – e non sono la sola – a girellare per il blog, e ho letto pochi giorni fa un post di bombay che prende spunto da questa chiusura per fare delle interessanti riflessioni.

Oggi ritorno da una settimana di vacanza palermitana (eccivoleva, malgrado il tempo non sia stato granché) e di ritorno, oltre il casino lavorativo, trovo altre due commiati.

Su CalMa, FDD ci regala una danza sulla tastiera, che rivela poi speculare e opposta a quella che scrisse nel primo post. Così, nei commenti, svela la sua decisione, improvvisa anche se da tempo annunciata da un sottile malessere, dallo scemare del divertimento. Una parabola, dice. Di cui non vergognarsi affatto, aggiungo. "Stammi bene", scrive nell’accomiatarsi. "Non è un caso. Stammi bene. Che altro?". Non è un elogio funebre il mio, ma l’invito alla lettura di un blog in cui io stessa ho avuto spesso difficoltà a commentare, perché espressione di una scrittura densa e cesellata (si vede il ritorno sulle parole, a limare e sgrossare fino a raggiungere la lucentezza voluta o il giusto spessore), che a volte non mi riesce di capire subito ma che poi "risuona". 

La fine del sentiero giusto era stata più volte annunciata, invece, ma non così. Di solito il Colonnello Spiritum entrava in crisi a novembre, poi una bella cura di gingko biloba lo rimetteva in sesto, e tornava a scrivere nel suo "pozzo di cazzate. Sì, ma profondo", come recita ora il sottotitolo del blog. Cazzate non lo so, ma spesso profonde sì. Il sentiero non è mai stato immobile, la strada d’altronde sembra esserlo, ma cambia anch’essa con quelli che la percorrono. E io li ricordo tutti, i sentieri, quello su splinder dove i post erano il frutto esclusivo di ispirazione notturna, poi il trasferimento su altre piattaforme e infine l’attuale dominio, dove ha ospitato gli amici di Forza Idillio e anche me, un paio di volte, sul blog. Ricordo l’intervista che fece a me e alla Signorina Silvani, quando nessuna delle due aveva un blog né pensava di aprirlo. Il Colonnello Spiritum, allora, indossava un tutù rosa e gli anfibi. Devo dire che i secondi mi diedero un paio di pestate l’unica volta che riuscimmo a ballare un valzer insieme, ma tutù e anfibi descrivono bene la grande delicatezza di alcuni post e la carica di altri. Ma Spiritum, dice, da un po’ di tempo non si divertiva più, e allora… Ciao.

L’uno e l’altro li considero un po’ amici, oltre che blogger. E non solo perché li ho visti una volta o mi ricordo la data del loro compleanno (che, guarda caso, è la stessa). Ma perché, penso, negli anni abbiamo fatto un po’ di strada insieme, "leggendoci" anche oltre il blog. E questo, resta.

Spero un po’ oltre questo mese di marzo che, finalmente, si chiude.

 

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18 risposte a Epidemia

  1. Petarda ha detto:

    che dire.
    alcune volte il blog che chiude mi fa l’effetto della serie televisiva amatissima che chiude alla settima stagione, e in una maniera che non mi piace.
    altre volte la chiusura (anche perché fa seguito la riapertura, e magari questo accade più volte) mi pare un capriccio, un bisogno di vedersi riconosciuti e richiesti, al centro dell’attenzione.

    io penso che i lettori vadano “allenati” anche a “sopportare” due settimane di silenzio senza spiegazioni. siamo blogger, non cronisti da zone di guerra.
    come sempre la mia è visione soggettiva; ma senza questa libertà pure io il blog l’avrei già chiuso, e da mo’. e sono io, son così: e forse chi più si vuole imporre una linea, un’immagine, patisce nel portarsi avanti nel tempo. non parliamo se quest’immagine e questa linea divergono più o meno ampiamente da quelle “reali”.

  2. Petarda ha detto:

    aggiornamento: è andato pure gattostanco. è ‘na moria.
    io di blogger lemming non avevo mai sentito parlare!
    (ormai mi vien da ridere. sorry)

  3. Petarda ha detto:

    acc, avevo capito male, e ho capito bene (almeno spero) solo dai commenti: è davvero morto il micio di gattostanco.
    mi sento in una tragicommedia, help.

  4. riccionascosto ha detto:

    Figurati, siamo tutti così.
    Anche io – come dicevo nel post precedente – penso che il blog lo chiuderei se non mi ci divertissi più.
    Penso pure che la voglia di scrivere – e di scrivere pubblicamente – va e viene. Ma ci sono persone – a mio parere Effe e Fdd, per esempio – in cui è così prepotente che prima o poi troverà altri sfoghi, se non il blog 🙂

    Mi dispiace per il gatto di gattostanco…

  5. e.l.e.n.a. ha detto:

    anche io ne ho già detto da te, sul modo di considerare il blog e la voglia/necessità/passione di scriverci.
    però non mi piace (personalmente) molto quel tono da “annunciaziò, annunciaziò!”…
    come se io ad un certo punto dicessi ai miei amici “oh, da domani non vi parlo più…eh…”

    capitano i distacchi, capitano i silenzi… ma, capitano, per l’appunto…

    e poi una domanda. secondo voi (o magari ci sono già stati degli esempi) il proprietario di un blog non aperto ai commenti, farebbe lo stesso?

  6. riccionascosto ha detto:

    Non lo so, e.l.e.n.a..
    Andar via “senza salutare” è una scelta come quella di salutare (ad esempio, vedi quello che succedeva – e non so se succede ancora – su grim fandango. Io ci sono capitata dopo tanto tempo che non andavo, e mi sono divertita a leggere quei commenti, che oltre ad essere una storia nella storia parlano anche di “affetto” (sì, usiamola pure questa parola) nei confronti di un luogo virtuale.
    C’è chi, come Spiritum, ha pure chiuso i commenti sul blog. Altri, come Acidosignore, ha cancellato i post – scrivendo “chiuso” su tutti – e lasciato i commenti. Anche qui ognuno è libero di fare come vuole, e non è detto che l’ultimo post sia un atto di narcisismo, quanto di cortesia. Questo, ovviamente, dipende dalle persone.

  7. e.l.e.n.a. ha detto:

    sulla libertà di fare ognuno ciò che vuole non metto discussione. però ci sono sensazioni diverse di fronte a questa “libertà”, no?
    io non dico di non salutare o che. è solo la perentorietà del gesto che mi lascia un po’ perplessa.
    forse perché la natura di reciprocità del rapporto che si instaura, muta, all’improvviso, interrompendosi, per decisione unilaterale e univoca.

    (la cosa su grim fandango, ha un suo perché!)

  8. riccionascosto ha detto:

    la cosa su grim fandango ha davvero un suo perché. E oltretutto rappresenta l’incontro di una serie di belle penne (pardon, tastiere!) 😉

    Capisco il disorientamento per l’unilateralità della decisione. Che è un po’ quello che dice Petarda a proposito della serie preferita che finisce quando non ce l’aspettiamo o in un modo che non ci piace. Ma se il contatto è più personale, non credo che si perda. Certamente il rapporto si modifica. Ma questo è inevitabile…

  9. Petarda ha detto:

    siamo tutti così?

    mica vero.

  10. riccionascosto ha detto:

    Siamo tutti così si riferiva al sentirsi un po’ in una tragicommedia, non al modo di sentire il blog (che comunque condivido, come scrissi un paio di post fa a proposito di libertà).

    Si capiva? Forse no…

  11. varasca ha detto:

    mi sembra che l’ultimo post, il saluto, sia un gesto di cortesia nei confronti delle persone cui ci si è affezionati. poi, che faccia l’effetto di una sberla, sono d’accordo, anche se sono ancora molto fresco dello scrivere quassù. questo marzo mi ci ha fatto pensare: “oh, allora ci si può anche stufare”…
    però, per la sua natura, è anche vero che basta smettere, senza annunciare nulla. tanto più se si sa che c’è il rischio di cambiare ancora idea. ne ho già visti di luoghi, anche molto belli, in cui vige il post sporadico. va bene. cazzi loro, mi vien da dire.
    io non penso che potrei mai CHIUDERE, è una valvola di sfogo, mica una bottega 🙂

  12. riccionascosto ha detto:

    Anche io penso che il post di commiato sia un gesto di cortesia… almeno, per me lo sarebbe.

  13. anonimo ha detto:

    al mio blogghino proprio non ci vuoi bene, eh sorellò??? umpf

  14. riccionascosto ha detto:

    Sorellona, al tuo blogghino voglio bene eccome, ma una chiusura di 1° aprile… eddai! 😛
    Confido nelle doti di ladro di Erminio, perché te le rubi e riapra, ecco.

  15. anonimo ha detto:

    sarai costretta a fare un post a parte, allora:))))

  16. riccionascosto ha detto:

    Eccerto (sempre che le mie speranze siano disattese).
    Pensavi di meritare di meno?

    (Erminio, però, datti da fare)

  17. metallicafisica ha detto:

    ammò ti tocca:))))))))

  18. riccionascosto ha detto:

    Ma mi tocca che?
    Se hai riaperto… :))))

    (o mi devo lamentare per questo? :P)

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